Tra colline e cantine
l’undicesima biteg,
la borsa internazionale
del turismo
enogastronomico,
si è svolta
nel piemonte
dell’eccellenza
di ClaudioPina
Chissà se sono state anche queste
parole di Cesare Pavese a
contribuire alla scelta di Canelli
come sede più indicata per la Biteg:
“…al di là delle siepi si sentiva la vigna
e si vedevano le canne.
È questa la bellezza di Canelli...”.
Forse sì, visto che Alberto Cirio, Assessore
al Turismo della Regione Piemonte parla,
con non minor vena evocativa, dei “viaggiatori
del gusto rapiti da itinerari lungo le
strade del vino o da eccellenze enogastronomiche,
ma anche dalle numerose opportunità
di soggiorno tra incantevoli relais e
accoglienti agriturismi che abbinano cultura
e cucina e degustazioni di specialità tradizionali
tra arte, storia, benessere e colline
candidate a diventare patrimonio mondiale
della Umanità”.
Con l’undicesima edizione della Biteg, il
Piemonte torna all’attenzione del mondo
professionale del turismo enogastronomico
in programma fra Astigiano, Monferrato e
Langhe. Organizzato dall’Assessorato al
Turismo della Regione Piemonte, l’evento
si è realizzato grazie alla collaborazione
con le ATL di Asti, Alessandria, Alba, Langhe
e Roero e Cuneo.
Alberto Cirio, il neo assessore al Turismo
della Regione Piemonte ha una vera e propria
vocazione per questa materia: molteplici
sono stati, infatti, negli anni, gli impegni
nel campo della promozione turistica del
territorio: assessore al turismo di Alba; vicepresidente
dell’Ente turismo Alba, Bra,
Langhe, Roero; presidente dell’Ente fiera
nazionale del tartufo bianco di Alba.
Dice Cirio: ”Il turismo enogastronomico ha
visto negli ultimi anni una crescita del 20
per cento e il Piemonte si attesta tra le mete
top del turismo italiano.”
Dal 6 al 9 maggio si sono dati appuntamento
circa 80 operatori della domanda estera
da 23 Paesi con forti presenze da Scandinavia
e Germania seguiti da Regno Unito,
Francia, Benelux, Spagna, Austria e Est europeo.
Presenza di operatori da Turchia,
Stati Uniti, Canada, Giappone. Ai buyers
stranieri si sono aggiunti 75 operatori della
domanda italiana, nonché 120 operatori
italiani dell’offerta di turismo enogastronomico
arrivati da 12 regioni.
Gli incontri si sono tenuti nelle storiche
Cantine Contratto di Canelli, prestigiosa
firma dell’enologia nazionale e dello spumante,
e dove si trovano le suggestive
“Cattedrali Sotterranee” per le quali si attende
il riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità.
E le eccellenze del territorio regionale
sono state presentate agli operatori
grazie a “educational tour” predisposti in
collaborazione con le nove ATL piemontesi.
“Biteg, dice Cirio, marchio acquisito definitivamente
dalla Regione Piemonte, è il
più importante evento professionale del
settore e l’ area collinare piemontese è ormai
il simbolo indiscusso della grande
enogastronomia.”
Info: www.biteg.it
www.regione.piemonte.it